Home
+39 080 536 7848

Trasmissione telematica dei corrispettivi: cosa cambia?

Dal 1 luglio 2019  verrà introdotto l’obbligo per tutti i commercianti di attivare la trasmissione elettronica dei dati dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate tramite appositi dispositivi chiamati Registratori Telematici.
Cosa cambia per gli esercenti?
- Abolizione del report cartaceo di chiusura giornaliera
- Abolizione del libretto fiscale cartaceo sostituito dal libretto elettronico
- Abolizione del report di chiusura giornaliera
- Verificazione periodica (VP) ogni 2 anni
- Possibilità di utilizzo del Server RT cioè server di consolidamento dei Registratori Telematici, la cui funzione è raccogliere i dati dei punti cassa, sigillarli e inviarli all'Agenzia delle Entrate in modalità telematica.

Inoltre chi memorizza elettronicamente e trasmette telematicamente i dati dei corrispettivi, non solo non è più tenuto ad emettere gli scontrini e le ricevute fiscali, ma è anche esentato dall’obbligo di tenuta del registro dei corrispettivi (eliminando il rischio di potenziali sanzioni per il contribuente in caso di errori od omissioni commesse in sede di redazione del registro stesso).

Quali sono le principali differenze tra i misuratori fiscali e i Registratori Telematici?
Il nuovo strumento denominato Registratore Telematico (RT) rappresenta dal punto di vista della componentistica hardware e software un’evoluzione degli attuali misuratori fiscali, che devono essere sostituiti .
RT è costituito da gruppo stampa e modulo fiscale e trasmette all’Agenzia delle entrate i dati dei corrispettivi giornalieri.
 
Tabella riassuntiva delle differenze fra gli attuali misuratori fiscali e il Registratore Telematico
Credito d’imposta: una buona notizia
Per il 2019 e 2020 è prevista la concessione di un credito d’imposta complessivamente pari al 50% della spesa sostenuta, per un massimo di € 250 in caso di acquisto e di  € 50 in caso di adattamento di ogni strumento mediante il quale effettuare la memorizzazione e la trasmissione dei dati.
L’esercente potrà recuperare l’importo del credito d’imposta che gli spetta, imputandolo in compensazione con gli altri debiti tributari tramite il modello F24.
Non c’è tempo da perdere
Software Design può aiutarvi ad affrontare questo cambiamento in maniera informata e consapevole.
È importante padroneggiare l’argomento e soprattutto prepararsi con anticipo ad affrontare questo passaggio affinché la vostra attività continui nel rispetto della nuova normativa fiscale.
Vi invitiamo pertanto a contattarci il prima possibile così da gestire il tutto insieme e nel migliore dei modi!