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Software per una gestione ottimale del magazzino

Gentili Lettori,
fra i tanti elementi che assicurano una buona gestione del supermercato non bisogna tralasciare l'organizzazione del magazzino che deve essere funzionale, razionale ed efficiente.
È infatti fondamentale programmare gli acquisti e le vendite, gestire gli ordini, decidere le scorte in modo accurato in quanto eventuali errori potrebbero causare un danno all’ immagine aziendale.
Per ottimizzare questo aspetto si può pensare ad una maggiore automazione della gestione del magazzino che punti a limitare la rottura di stock e quindi a contenere le conseguenze negative che ne conseguono.

Buona lettura!

Rottura di stock: un problema da eliminare

Attualmente, il controllo delle merce sugli scaffali ed il processo di riordino non hanno un coordinamento informatico.
Il capo negozio scorre le corsie per monitorare attentamente il livello delle scorte a scaffale e decide, tramite le informazioni a lui disponibili, quando effettuare il riordino. In tale attività mancano strumenti preposti alla pianificazione e controllo dei processi e non c’è integrazione tra le diverse applicazioni utilizzate nel punto vendita e quelle dei fornitori.
Tale situazione può dar vita ad errori e inefficienze che hanno come estrema conseguenza la rottura di stock.
La mancanza del prodotto a scaffale può danneggiare il punto vendita in termini di immagine e posizionamento: la reale disponibilità del prodotto è requisito fondamentale per instaurare un buon rapporto con i clienti, pertanto la sua assenza può generare pericolosi comportamenti di disaffezione fino, nel peggiore dei casi, alla perdita del cliente che si rivolge ad un altro negozio per l’acquisto del prodotto.
Pertanto risulta utile e vantaggioso avvalersi di nuove tecnologie che permettano un maggiore controllo dei prodotti e della loro gestione così da anticipare o evitare i problemi legati alla mancanza della merce.

Sistema di riordino automatico del magazzino

La percentuale di rottura di stock si aggira tra il 7 e il 10% in media. Le differenze aumentano tra un tipo di prodotto e un altro: le categorie più facili da gestire sono quelle che hanno regolarità dei consumi, mentre sono più soggetti a rotture (tra il 15 e il 30%) i prodotti freschi o stagionali, quelli in promozione o soggetti ad acquisti di impulso.
Ciò causa mancanza di merce nel punto vendita che provoca il 9% di perdite in termini di vendite.
Tale problema può essere arginato dall’introduzione di un sistema di riordino automatico del magazzino mediante un software creato ad hoc. Ciò ha una ricaduta sulla gestione del punto vendita che si traduce nel:  
- miglioramento del livello di servizio al consumatore;
- ottimizzazione degli stock in quanto il riordino viene eseguito in base alle reali vendite del prodotto;
- maggiore controllo sul ricevimento delle merci e sul loro rifornimento;
- aumento delle vendite grazie alla riduzione della rottura di stock;
- maggiore freschezza del prodotto.

Software Design propone

Software Design propone un software che consente di potenziare la gestione della “scorta di lavoro”, facendola coincidere il più possibile con la domanda di mercato, ottimizzando così l’acquisto e la gestione della merce.
Inoltre il software permette di migliorare la disponibilità nel punto vendita dei prodotti attraverso la misurazione delle rotture di stock: ciò consente di delineare le principali cause della mancanza dei prodotti nel punto vendita e di pianificare opportune azioni correttive.
Introducendo queste tecnologie nella gestione del magazzino si permette ai supermercati di essere competitivi quanto quelli dei centri commerciali che già sfruttano processi e tecnologie avanzate.